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Maggiori visite per il proprio #blog. Ossia, maggiori #utenti #unici.

Sicuramente è capitato anche a te che mi stai leggendo, soprattutto le prime volte che hai iniziato a scrivere sulle pagine di un blog: cercare, disperatamente, un modo per avere più utenti unici, cioè, più persone che visitassero il tuo blog.

È una cosa normalissima, chiunque scriva un blog, ha la speranza, desidera che abbia successo, è perché no, che possa diventare una vera possibilità di guadagno. Così non fosse, se fosse solo per amore di scrittura, scriverebbe un diario personale.

Con l’arrivo di Google Panda, poi, la disperata ricerca, si è fatta più intensa!

Ci si è convinti che ci fossero penalizzazioni oltre il limite. Ci si è convinti dell’esistenza di particolari controlli da parte di Google.

In realtà, non sono cambiate le regole di Google, semplicemente, i controlli sono in po’ più severi, ma le regole sono le stesse.

Alcune delle regole da rispettare:

–          Non inserire articoli copiati, neanche da se stessi!

–          Non inserire tag e metatag illegali, come ad esempio tag , nascosti, che non hanno niente a che vedere con l’articolo scritto e che fino a qualche tempo fa, venivano usati per aumentare le visite. Un esempio: nascondere, usando per la scrittura, lo stesso colore di sfondo della pagina e inserendo parole come sesso, incontri, e così via, perché parole molto ricercate.

Oggi i controlli in merito sono aumentati, questo genere di tag vengono immediatamente identificati.
Morale della favola?

Meglio essere onesti!

L’onestà prima o poi premia.

Se si va alla ricerca di un maggior numero di utenti, è sempre meglio orientarsi su quelle regole che ho più volte ribadito e che, controllando in giro per la rete, risultano essere il miglior sistema.

–          Tag e metatag attinenti al proprio articolo. Magari tanti, purché siano il sunto concreto di ciò che si scrive!
se non fossero attinenti, si perderebbe anche di credibilità! Se un utente entrasse nella nostra pagina convinto di trovare un determinato argomento e invece ne trova un altro…

–          Un altro ottimo sistema è quello di sottolineare, mettere in evidenza le parole più importanti, quelle che saranno i nostri tag.

–          Essere costanti con gli aggiornamenti. Non importa che siano fatti giornalmente.
L’aggiornamento può avvenire anche una volta a settimana, ciò che conta è che l’utente sappia che ogni settimana può trovare qualcosa di nuovo o in più della volta precedente.

–          Quindi, studiare. L’utente che fa una ricerca ha bisogno d’imparare. Se chi scrive un blog sa meno di lui, non motivo di seguire il nostro blog, giusto?

–          Bisogna essere disponibili a rispondere alle domande e ai commenti. Rispondere puntualmente e prepararsi per saper dare risposte coerenti e concrete.

–          Saper accettare anche le critiche. Ce ne saranno tante! Moltissime, ma la cosa non deve preoccuparci, anzi! Dalle critiche si può sempre imparare qualcosa!

–          Non demoralizzarsi mai. Il bolg non diventa grande dall’oggi al domani e soprattutto in Europa, ci vuole, ancora, purtroppo, più tempo e “armarsi di santa pazienza”.

–          Leggere altri blog, commentare seriamente senza spam e, soprattutto, ricordarsi di inserire, dove possibile, l’indirizzo del proprio blog. Utenti che leggono il nostro commento, potrebbero essere interessati a saper qualcosa in più di noi.

–          Stessa cosa per i forum, che tra l’altro sono un ottimo spunto per vedere cosa interessa maggiormente e quindi scrivere qualche articolo in più.

A primo impatto può sembrare di trovarsi di fronte a troppe regole, ma col tempo, diventeranno una cosa automatica e il lavoro sarà più leggero.

Se avete ulteriori consigli da dare 😉 sarebbero utili per tutti noi, grazie. J

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