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Le mille scuse per non commentare

Diciamolo chiaramente, senza troppi giri di parole, commentare ci fa venir la sincope.
Tutti sappiamo che come dissi una volta, “I commenti sono la ciliegina sulla torta”, ma   , come dice Sonia Windle su http://www.logallot.com, riusciamo a trovare numerose scuse pur di non commentare.

Mancanza di tempo, difficoltà e paura ad esprimersi “in casa altrui”.
Eppure tutti conosciamo l’importanza dei commenti.

Nonostante questo, vorremmo che gli altri commentassero il nostro blog, ma difficilmente lo facciamo con gli altri.
E quando, per puro caso, riusciamo a trovare il tempo, riusciamo a comporre una frase ben poco articolata, con al massimo 3 parole “Post molto interessante”.

Le scuse per non commentare sono tante:
mancanza di tempo,
troppo impegnativo,
se pensassi a commentare non scriverei post,
non saprei cosa scrivere.

Il tempo è il denominatore comune.

Stranamente riusciamo a trovare il tempo per inserire un commento sui social o un mi piace, non pensando che non è di nessun giovamento per il blog in ci è inserito il post, ma non riusciamo a dedicare un minuto per leggere veramente un post e inserire un commento.

Basta organizzarsi.


Basterebbe dedicare anche solo un paio d’ore a settimana per commentare e condividere i post che consideriamo più interessanti.

Il lavoro del blogger, infatti non è solo  quello di scrivere post di continuo, ma è anche quello di leggere, informarsi, vedere il lavoro svolto dai propri colleghi…
Sarebbe come se il postino ritirasse la posta e si dimenticasse di mettere il francobollo; come se il cuoco, mettesse tutti gli ingredienti, ad eccezione del sale; insomma è un lavoro svolto a metà.

Ogni lavoro, sia che lo si svolga per conto d’altri,sia che lo si faccia per conto proprio, va eseguito in tutto e per tutto, compreso ciò che non ci piace.

Nessuno dice che dobbiamo commentare i post che non ci piacciono o che dobbiamo per forza inserire commenti positivi.

Nell’immaginario di molti, si è creta l’idea che i commenti debbono per forza essere positivi. Ma chi lo ha detto?
Anzi, più volte è stato ribadito che i commenti sono il toccasana del blog, in quanto grazie ad essi si può migliorare, si può crescere.
Questo, naturalmente, se l’utente esprime veramente ciò che il post gli esprime, sia positivamente che negativamente.
Come potrebbe il blogger migliorarsi se nessuno gli dice che la strada che ha intrapreso è quella sbagliata? Se ottiene solo commenti positivi, penserà che sta seguendola giusta direzione e continuerà a sbagliare
Meglio una brutta verità che una bella bugia.

Ma a cosa ci serve commentare?
Ogni volta che inseriamo un commento, stiamo semplicemente facendo pubblicità a noi stessi. esprimiamo la nostra opinione e ci facciamo conoscere.
Naturalmente non dobbiamo credere che i commenti siano la grande manna dal cielo, che in men che non si dica portino tantissime visite al nostro blog. Assolutamente no.
Sono semplicemente la semina del nostro raccolto e, se seminiamo bene, possiamo essere certi che prima o poi, la nostra “fatica” iniziale verrà premiata..

Nessuna cosa positiva si ottiene con facilità e non esistono grandi formule per aver successo con i blog.
Esistono solo impegno a 360° e costanza.

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2 commenti

  1. Diciamo che condivido,diciaomo che tempo fa non commentavo mai perchè vivevo in una fase di osservazione il tipico "stare alla finestra", poi ho incominciato a farlo e ho fatto molto bene,non per il mio blog ma per me stesso ,conosciuto persone "intelligenti" e non solo,ma a volte ancora oggi leggo e non commento,perchè quel trovo scritto è talmente meraviglioso,completo che non ha bisogno di aggiunta di parole.CiaoCarola

    Rispondi
  2. 🙂 credo che comunque, leggendo, ci vengano dei pensieri in mente che spesso pensiamo sino di poca importanza, futili… Possono esserlo per noi, ma per gli altri, per gli utenti che leggono, possono essere molto utili ;9

    Rispondi

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