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Cosa posso scrivere nel mio blog?

che cosa scrivo nel mio blogCosa posso scrivere nel mio blog?

E’ la domanda che ci si pone non solo quando si è agli esordi, ma anche quando ormai il blog ha già preso forma, ha un suo stile, un suo valore

Il problema c’è sempre e comunque… Perché? Cosa fare?

Una domanda comune a tutti, una domanda che prima o poi, anche solo per un istante, si pongono tutti, senza esclusione di colpi.

Perché capita? Per quale ragione, nonostante si abbia sempre qualcosa da dire nella vita, di fronte a un blog, si trova il vuoto, la  mente sembra avvolta da una nebbia oscura?

E’ normale che ci siano dei vuoti, dei momenti di defallance. L’importante è non farsi prendere dal panico, capire che siamo esseri umani e non piccoli robot ai quali basta dare la carica per partire.

I nostri pensieri corrono con le nostre emozioni, con i nostri stati d’animo, col nostro vivere e subire la società, automaticamente e contemporaneamente, reagiamo, in positivo,ma anche in negativo.

Così ci  ritroviamo ad avere una marea di idee anche in un solo giorno oppure, esattamente il contrario, un vuoto totale per un lungo periodo.

Il consiglio?

Sfruttare la marea di idee programmando i post in giorni prestabiliti.

Ma io vorrei sapere che argomento scegliere!

Nessuno può dirci cosa dobbiamo scrivere, perché nessuno quanto noi può sapere veramente quale è l’argomento o gli argomenti d noi conosciuti o che maggiormente stimolano il nostro essere.

Sicuramente, non possiamo scrivere di cose campate in aria di cui non abbiamo un minimo di conoscenza.

Quindi, in primo luogo:

– scrivere e trattare argomenti che si conoscono.

Non importa che sia per conoscenza basata su studi o pratica della vita, ciò che conta è che conosca l’argomento da poter sorreggere eventuali approfondimenti richiesti dai propri lettori.

– prendere spunto e suggerimento da forum, chat con amici e conoscenti, link, ma anche tv e localizzarlo nella nicchia o nicchie del proprio blog.

Di grande aiuto sono i numerosi forum. Qui si si può cogliere quale è il maggior interesse dei lettori e

– evitare nel modo più assoluto castronerie, post fasulli che attirano l’attenzione le prime volte, ma che a lungo mostrano il poco valore dello stesso blogger. Bisogna tener presente che i lettori non sono stupidi, cercano verità e approfondimenti, non storie inventate che si cerca di vendere per vere.

– postare dei sondaggi che possono aiutare a capire cosa ci si aspetta da un blog.

Da ricordare

Qualsiasi sia l’argomento trattato, è necessario che sia interessante, vero, rispettoso e approfondito.Ottimo spunto si puà trarre anche dalle numerose email pubblicitari che ogni giorno intasano la nostra posta.

Ancor più importante è leggere. I libri infatti hanno moltissimi suggerimenti nascoste,inoltre si ha meno probabilità di copiare.

Con che criterio avete scelto la vostra nicchia o nicchie?

Come scegliete i vostri argomenti?

Vi è mai capitato di avere dei momenti critici e non sapere cosa scrivere?

 

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2 commenti

  1. Io dico sempr ela mia e lo so che esco un po’ fuori tema ,visto che il mio blog è free, niente nicchie, nessuna materia specifica,, ma mi diverte rispondere alle tue domande 🙂
    Dunque, sorvolando sui fatti personale, nel mio blog ho inserito post che toccano temi di cui sono appassionata e ho scelto solo quelli anche se ne avrei sempre di nuovi, ho scelto i più importanti per me.

    i momenti critici,li ho avuti anch’io,succede.
    basta fermsi un attimo e lasciar fare…poi basta poco, una frase, un discorso sentito per strada, un fatto e le idde tornano.
    Montanelli ammoniva i giornalisti dicendo ” meglio avere l’onesta di non scrivere nulla, che scrivere delle mostruosità” più o meno il senso era questo.
    Un saluto
    carola

    Rispondi
    • 😀 Più o meno come il mio, tante nicchie e nessuna, in base a come sono le mie emozioni.
      Riguardo a ciò che dice Montanelli, sono d’accordo, anche se, essendo umani, può capitare, per puro sfogo, di avere la necessità di scrivere anche castronerie, quasi come sorta di auto – psicoanalisi. Un Kiss

      Rispondi

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