• Seguimi anche su Bricciole d’info – farfugliamenti

  • DEDICATO A:

    Un forte abbraccio alla mia famiglia; a mio figlio, che con le sue "bricciole" (impossibile fargli capire l'errore ), mi ha dato l'ispirazione per il titolo del blog e al mio piccolo cucciolo che vorrebbe già scrivere al pc come la mamma!

  • Translate

  • Categorie

  • Ultimi post

  • Archivi

  • Login

  • Se pensi che questo blog

    ti abbia lasciato un segno,

    e lo ritieni utile,

    puoi sostenerlo

    offrendomi un caffè

  • Member of The Internet Defense League

Solo questione di #Organizzazione, senza il tuo #blog è Morto

image

Se una mamma dovesse fare solo una cosa per volta… la famiglia cadrebbe a pezzi!
L’immagine qui sopra rende chiaramente l’idea!
Cosa accadrebbe se una mamma dovesse rispondere ai figli, o al marito, o alla casa, o al lavoro, non riesco?
Stessa cosa in tutte le altre situazioni, blog compreso.

Mi spiego meglio!

Quando si prende un impegno, si dovrebe cercare di svolgerlo al meglio, qualsiasi impegno esso sia, sia di lavoro, sia di piacere.

Purtroppo, però, nella maggior parte dei casi, si preferisce svolgere solo una parte dell’impegno, tirando fuori una marea di scuse per tutto il resto.
Crearsi una famiglia è bello, romantico, dolce… ma ci sono anche i pannolini, i bambini che urlano, i problemi economici…

Scrivere un blog è appagante!
Ma ci sono tante cose che compongono il blog, forse meno appaganti, ma che senza di esse, caro mio, puoi considerare il tuo blog Morto, basta usare un po’ di organizzazione.

Costanza nei post se per un verso nella maggior parte dei casi il blog non è un obbligo, è pur vero che per mantenere vivo un blog è necessario “calendarizzare” il tuo blog. Non importa quante volte decidi di pubblicare, ciò che conta (salvo imprevisti) è cercar di mantenere le  scadenze.
Puoi decidere di inserire un post al giorno, 3 volte a settimana o una volta ogni 15 giorni, va benissimo! Ma cerca sempre di mantenere questo impegno. Gli utenti che decidono di seguirti, aspettano i tuoi post. Consideralo un tacito patto tra te e gli utenti.
In fin dei conti, il blog può essere considerato come un giornale cartaceo, cosa accadrebbe se questi pubblicassero solo quando ne hanno voglia?

Se pensi di non riuscire a scrivere un post al giorno, per ragioni di tempo, organizza il tuo blog con aggiornamenti settimanali.

I post ti devono appartenere ormai è di moda fare il copia e incolla (tanto inserisco il link)… Ma pensi veramente che l’utente ami leggere nel tuo blog i post degli altri? Sinceramente la trovo un cosa di cattivo gusto, sia nei confronti di chi legge, sia, soprattutto nei confronti di chi ha scritto il post.
Fa una scaletta degli argomenti che vorresti trattare nel tuo blog, traccia le linee guida e approfondisci l’argomento, vedrai che in men che non si dica riesci a scrivere i tuoi post senza problemi.      
  
Trova il tempo per commentare e per leggere anche i blog dei tuoi colleghi. Mica tutti!
Solo quelli di tuo  interesse! Non mi dirai che per leggere 250/300 parole, hai bisogno di mezz’ora di tempo! Non ci redo. Bastano 5 minuti a post, tra leggere e commentare. Se vuoi, puoi farlo mentre aspetti che si carichi una pagina, mentre bevi un caffè…
Ricorda che commentare è utile sia a chi riceve il commento, sia a te,  è un modo per farsi conoscere, per mostrare, al di fuori del proprio blog, il proprio valore.

Trova il tempo per RISPONDERE ai commenti è deprimente commentare un post e non ricevere risposta, non credi? Pare che al blogger, autore del post, non gliene freghi assolutamente niente.
A fine giornata, preoccupati di leggere i commenti e rispondere. C’è chi dice di non riuscirci. Ma ne sei sicuro? Neanche avessi 10 mila commenti a cui dar risposta! 
La risposta a un commento, il  più delle volte vale più di 10 post unici e brillanti! L’utente si sente coinvolto, è spronato a seguire il blog, sa che non passa inosservato.
Inoltre non immagini quante nuove amicizie si creano proprio attraverso i commenti 😉

Meno condivisioni a manetta, più socializzazione invece che perdere mezza giornata a condividere i tuoi post, uno dietro l’altro, occupati maggiormente della socializzazione. Fa bene all’anima e serve per farti conoscere.
Inutile condividere post se nessuno sa realmente chi sei. Oggi le persone hanno bisogno di parlare, di sapere con chi hanno a che fare, di ridere e scherzare. Fallo. Ne trarrai grossi benefici anche per il tuo blog. Tanto nessuno va a cliccare ogni singolo link che inserisci ogni 10 minuti. E’ solo una perdita di tempo. Meglio dedicare 15 minuti a sccambiare opinioni nei social.

Vogliamo fare il conto di quanto tempo si dedica al blog?
1. 3 post a settimana occupano si e no 3 ore.
2. 1/2 ora per tracciare le linee guida
3. 1/2 per leggere, commentare e condividere circa 6 post dei colleghi          
4. 1/2 ora per rispondere ai commenti
5. 15 minuti per socializzare

Neanche 3 ore al giorno se vuoi dedicarti al blog giusto il minimo indispensabile.
Come vedi, è solo questione di sapersi organizzare, di non fare il passo più lungo della gamba, riuscendo a svolgere tutti i compiti del blogger.
Se hai un’altra attività, è preferibile scrivere un post in meno, ma completare tutte  le azioni affinché quel post sia completo, unico e che raggiunga lo scopo: giungere all’utente e trovare un riscontro.                                               

Scritto da Briccioledinfo

Lascia un commento

10 commenti

  1. Se una cosa ti piace, ti fa star bene e ti dà soddisfazione la fai e ci perdi anche il sonno volentieri se è necessario, e questo vale per tutte le cose. In realtà io penso di metterci molto più tempo, soprattutto nelle risposte ai commenti perché dipende quanti sono e quanto approfondita vuoi che sia o deve essere la tua risposta. A volte, per commentare post di altri o rispondere ai commenti ai miei post, io ci metto anche 20 minuti per ogni singolo scritto, ma lo ritengo necessario.
    Sul fatto di essere più o meno costanti ti dò pienamente ragione. Il mio cruccio è che i miei post non sono quasi mai preventivati, ma nascono dentro di me a seconda delle esperienze di ogni giorno, e questo spesso porta a non essere costanti.

    Rispondi
    • Posso concordare per quanto riguarda i commenti, anche se, personalmente, quando ho da approfondire qualcosa, preferisco farlo scrivendo un post in merito.
      Per quanto riguarda i post, invece, credo che nonostante, siano basati sull’esperienza personale di tutti i giorni, capita che ci siano giorni che hai bisogno di scriverne più di uno. In questo caso, a mio avviso, conviene posticipare la data. Meglio un post al giorno che 3 insieme e 10 giorni a vuoto. Non credi?

      Rispondi
  2. Sì certamente! Forse il problema è che in certi periodi faccio sempre le stesse identiche cose (ti ricordi la Mondaini? Io dico sempre “Che vita piatta, che piatta vita!” in periodi come quelli!), ma hai ragione: ci sono anche giorni in cui vorrei dire un sacco di cose, così… Prendo appunti e rimando la pubblicazione! 🙂

    Rispondi
    • Quando fai le stesse cose e ti vien voglia di scrivere argomenti uguali, catalogali e fai una serie di articoli collegati. Forse non lo sai, ma i post a puntate 😛 sono un ottimo sistema per “intrappolare” (scherzo ovviamente) chi ti segue 😉

      Rispondi
  3. Intrappolare? Eheh… Questa sì che è bella! Però sì… Dopo sette anni di blog mi rendo conto, e penso sia normale, che inconsapevolmente tanti post che ho scritto riprendono lo stesso argomento anche se da angolazioni diverse. 😉

    Rispondi
  4. stefymas84

     /  novembre 18, 2013

    Concordo in pieno!!! 😉

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: