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La libertà di parole, espressione, azioni, finisce là dove inizia quella del tuo prossimo….

La libertà di parole, espressione, azioni, finisce là dove inizia quella del tuo prossimo….
Balle!
Finisce là dove incontra l’ipocrisia, la falsità, l’omertà di una società che va avanti con falsi sorrisi, falsi sogni, falsi perbenismi.

Una società che preferisce celare il marcio pur di non guardare in faccia la realtà.
Una società che sa, ma fa finta di non sapere, che si volta dall’altra parte per non vedere, per auto convincersi che tutto va bene.
Una società che condanna chi ha il coraggio di non arrendersi di fronte a tale falsità, che condanna chi ha la forza di auto condannarsi per poter DIRE BASTA e abbandonare il degrado, il marcio e tutto ciò che offusca il presente e uccide il futuro…
Ma la cosa che degrada ancor di più questo mondo così tecnologicamente avanzato, è il fatto che pur di dimostrare che si è estranei a determinate situazioni, si sparla, si raccontano storie che, a volte, arlecchinamente, vengono colorite da fronzoli inventati.
Così almeno ci si rende più interessanti, più credibili!
Maggiori informazioni si riescono a dare, maggiori sono le possibilità di essere al centro dell’attenzione, di dimostrare che si è lontani anni luce da problemi del genere.
Se solo si guardassero veramente allo specchio, se solo osservassero meglio ciò che accade a casa loro, invece che occupare il loro tempo a INVENTARE, probabilmente, si renderebbero conto di quanto male stanno facendo a loro stessi e ai loro familiari.
Probabilmente si renderebbero conto di quanto marcio è racchiuso fra le loro 4 mura. Quelle mura che fino a ieri credevano sicure…
Rabbia?
No.
Non si riesce a provar rabbia!
Dolore, tanto dolore, sapendo che l’azione disperata di uno solo non fa testo, non serve a niente.
Può essere un input, ma fin tanto che si continuerà a bendarsi gli occhi per paura di vedere in faccia la cruda realtà, resterà sempre e solo la fiammella di un cerino nel buio di un tunnel, che si spegnerà al primo soffio di vento.

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Droga, sesso e alcol: unico divertimento possibile per i nostri ragazzi?

  Quante volte ho seguito in televisione, alla radio, sui giornali, statistiche che parlano di quanto sia aumentata la percentuale di alcol e uso di droghe nel mondo dei giovani.

(altro…)

Droga, sesso e alcol: unico divertimento possibile per i nostri ragazzi?

  Quante volte ho seguito in televisione, alla radio, sui giornali, statistiche che parlano di quanto sia aumentata la percentuale di alcol e uso di droghe nel mondo dei giovani.

Ma come spesso accade, assimiliamo questi dati in maniera blanda, come se facessero parte di un film, di una dimensione irreale… troppo presi dai nostri problemi quotidiani, non ci rendiamo praticamente conto, di ciò che fanno i nostri figli, diretti o indiretti, di cosa accade al di fuori della porta di casa.

Era da tanto che non uscivo, che non frequentavo bar o pub, o simili. Dopo anni di vita casalinga, di cene in casa solo con amici fidati, ho ripreso in mano la mia vita e mi son detta che forse avevo bisogno di cambiar aria…

Anni, lontana da una società che non riconosco più…

Ai tempi dei miei 15/16 anni, si usciva in compagnia a fare lunghe passeggiate, a parlare e scherzare con tutti, si passava a fare il pieno di bibite e patatine, qualche pizza e il divertimento era assicurato. Tanto casino, tanto, tantissimo, ma sano!

In questi giorni, mi sono resa conto, (a 40 anni compiuti), che la realtà è completamente diversa!

Strade completamente deserte, bar e pub pieni zeppi di ragazzotti tra i 14 e i 20 anni a bere, ma non bibite! No, dalla birra ai super alcolici, serviti tranquillamente senza nessun controllo. Ragazzini che fanno gli spavaldi e ragazzine che si mettono in mostra come donne mature, vissute…

Pensi ai tuoi figli, a cosa vanno in contro o in scontro!

Pensi che in fin dei conti puoi evitare che frequenti questi locali! Tanto lo mandi a fare sport, magari in piscina… e qui casca l’asino!

La musica non cambia! In aggiunta, ti rendi conto del traffico sfrenato di fumo, passato sotto banco, davanti agli occhi di tutti, che preferiscono voltarsi dall’altra parte e far finta di niente…

E ripensi… ok abolita anche la piscina…

I parchi… meglio non metterci piede, brulicano di ragazzi che si nascondo a fumare e spacciare fumo…

Si pensa che la cosa migliore sia che i ragazzi si incontrino a casa di qualcuno, una sana festicciola tra amici, un pigiama party, sperando nella presenza di qualche genitore responsabile…. Speranza vana, ti accorgi che il tuo classico pigiama party è in realtà un alcol party a base di birra e vodka… E i genitori dove sono?

Possibile che non ci sia posto al mondo che ti dia la sicurezza? Possibile che tutti si lamentano e nessuno fa niente?

Gli anni del sano divertimento non esistono più.

I nostri giovani vedono alcol, droga e sesso come l’unico modo per riuscire a divertirsi, per poter stare in compagnia. Senza la miscela di questi 3 elementi è noia, depressione, monotonia totale.

Provi a parlarne con loro e ti dicono che sei vecchio, che non capisci che è solo un modo per stare insieme, niente di pericoloso…

Niente di pericoloso? Come fumare spinelli, bere alcolici, fare sesso così tanto per farlo è normale?

Panico, paura, senso d’impotenza… pensi ai tuoi figli. Cosa faranno loro? Saranno responsabili, o anche loro, faranno parte di quella mischia?

Aggiungo questi commenti fatti su Google+ in merito al mio post, rimango senza parole!

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