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Come coltivare un orto biologico nel proprio giardino

Insetticidi-biologici-per-ortoSi sente ormai ovunque parlare di prodotti a “kilometri zero” e prodotti “biologici”, soprattutto nell’ambito di frutta, ortaggi e verdura che vengono consumati quotidianamente sulle tavole di tutti. Da ormai troppo tempo è frequente trovare in commercio prodotti che vengono gonfiati con ormoni o altre sostanze chimiche, dannose per il nostro organismo che le ingerisce ma anche per l’ambiente che subisce l’effetto dell’uso di concimi velenosi. È aumentato il bisogno della popolazione di prodotti primari che siano genuini, che raramente è possibile acquistare nei supermercati, anche in quelli più controllati. Mangiare sano è diventato finalmente importante, e altrettanto importante deve essere l’educazione alimentare. In questo senso si sono sviluppati sempre più gli orti urbani, gli orti biologici di privati anche a servizio dei concittadini. Insalata, limoni, pere, cavoli, zucchine, bietole, pomodori, carote, peperoni e melanzane e tanti altri avranno sicuramente un altro sapore se coltivati nel vostro orto biologico.

L’orto si definisce biologico perché permette di coltivare frutta, verdura e ortaggi in maniera sana e nel rispetto dell’ambiente naturale, senza l’utilizzo di prodotti dannosi e concimi chimici. La concimazione della terra avviene esclusivamente con prodotti naturali, e bisogna avere quindi molta cura del proprio orto per preservarlo dall’attacco di insetti e parassiti e per evitare che le piante si prendano delle malattie. Realizzare un orto biologico nel proprio giardino è molto semplice e può rivelarsi anche estremamente divertente. Non è necessario disporre di tantissimo spazio, ci si può ingegnare e riciclare diversi contenitori, cesti, vecchie cassette di legno della frutta, da poter tenere anche sul balcone, nei portici o sui davanzali.

Con un po’ di pazienza e con le indicazioni di seguito, scoprirete come è possibile realizzare e gestire un vero orto biologico nel proprio giardino e apprezzerete i benefici di avere frutta, verdura e ortaggi a portata di mano, sani e genuini. Per maggiori approfondimenti è possibile consultare anche la guida pubblicata su DonnaD su come fare un orto biologico in casa o in giardino!

Il terreno

come-coltivare-un-piccolo-orto-in-giardino_1b2b7920df2f04a41b14b52db6d2d294Certo, non è semplice fare a meno di prodotti chimici, erbicidi, ecc. ma con tanta volontà e pazienza, e soprattutto voglia di fare, si può trovare rimedio direttamente dalla natura, che come al solito ci fornisce tutti gli strumenti necessari per coltivare un orto biologico efficiente e assolutamente naturale. Dovete prima di tutto fare un’analisi e revisione del terreno del vostro giardino: composizione e Ph del suolo, presenza di agenti nocivi pregressi, e ancora esposizione agli agenti atmosferici. L’ideale è scegliere un punto soleggiato, non troppo ventoso, con un terreno abbastanza drenante, morbido e soffice. Dovete eliminare pietroline e sassi presenti, zolle ed erbacce. Così il vostro terreno sarà pronto per coltivare verdure e ortaggi biologico.

Concimi

Ovviamente, dovete preferire i concimi naturali per nutrire le vostre piante. Questi sono il letale, il compost, la torba, i terricciati e la pollina che trovate tranquillamente nei negozi specializzati di giardinaggio. Oltre questi più comuni, potete trovare i concimi derivati dal riciclo dei materiali organici, frammenti biologici che vengono sminuzzati (anche di origine animale). Oppure, ancora, potete optare per la “concimazione verde” che sfrutta la coltivazione di alcune piante ed erbe specifiche che vengono poi lasciate a decomporsi sul terreno, arricchendolo di sostanze nutritive.

Combattere i parassiti

Nel caso in cui vediate che le vostre piantine sono attaccate da insetti parassiti, dovete preferire tecniche colturali specifiche senza l’utilizzo di sostanze dannose e chimiche: è possibile infatti fare dei prodotti naturali e fai-da-te come i fertilizzanti. Tra queste tecniche la più comune ed efficiente prevede l’uso volontario di insetti “buoni” che combattono quelli “cattivi” che danneggiano le piante. Dovete comunque aver cura di eliminare con le vostre mani le larve o gli insetti parassitari e di estirpare le erbacce invasive qualora si presentino.

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Cosa piantare?

Per avere una maggiore scelta di frutta, verdura e ortaggi si consiglia di piantare diverse specie vegetali, in funzione delle caratteristiche del vostro terreno e delle condizioni atmosferiche del vostro giardino. Più variate più faciliterete la rotazione delle colture che permette di aumentare la fertilità e quindi l’efficacia nutritiva del suolo. Quando seminate, abbiate cura di distanziare le piantine o i semi. Non dimenticate, infine, di innaffiare quotidianamente il vostro orto biologico. L’ideale è nebulizzare l’acqua ricreando un effetto pioggerellina sulle vostre piante (anche semplicemente con uno spruzzino), che si sentiranno così rinvigorite. Ottimizzerete così anche il consumo di acqua, altra materia prima fondamentale.

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Pitturare la casa da se, consigli pratici

Quante volte è capitato di guardarsi intorno e di vedere le pareti della propria casa smunte, quasi pressanti. Aver voglia di cambiare stile, di avere un ambiente più allegro, può essere una
“cura” per superare i problemi della vita di tutti i giorni. Sono infatti dimostrati gli effetti positivi della color terapia. (altro…)

Come costruire un barbecue in muratura

Chi ha un giardino, senza ombra di dubbio, ama avere anche un barbecue, dove fare grigliate di carne, pesce e verdure, per trascorrere lunghe sere d’estate in compagnia.

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Fai da te Barbecue (altro…)

Come costruire un barbecue in muratura

Chi ha un giardino, senza ombra di dubbio, ama avere anche un barbecue, dove fare grigliate di carne, pesce e verdure, per trascorrere lunghe sere d’estate in compagnia.

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Fai da te Barbecue

Le sere d’estate ispirano tantissimo le classiche grigliate a base di carne e pesce, ricche di atmosfera allegra e spensierata, in compagnia di amici, coronate dalle voci dei bambini che
scorrazzano in giardino. Ma per far ciò è necessario un barbecue! Che fare? O si decide di comprare un barbecue i cui prezzi sono piuttosto alti, a meno che non se ne prenda uno di piccole
dimensioni. Oppure si decide di mettere su il cantiere del “fai da te barbecue”. Per fare un barbecue in casa è necessario procurarsi: mattoni, se faccia vista è meglio, in quanto si evita di
dover intonacare; pietra per barbecue per il piano, generalmente si usa la pietra refrattaria; griglia e braciere per barbecue in ghisa; impianto a gas per chi lo desidera, anche se per avere
un ottima grigliata è preferibile usare il classico metodo del fuoco di legna o carbone.

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Quale modello costruire?

I barbecue più facili da fare in casa sono:

A CILINDRO: bisogna creare un muretto cilindrico con i mattoni faccia a vista, alto 1 metro. Alla base del muretto si lascia un’apertura dove si pone il braciere che consente di asportare la
cenere. In cima si pone una base in cemento e pietra con ampio foro centrale dove si poggia la griglia in ghisa. Questo tipo di barbecue consente a tutti i commensali di accedervi da tutti i
lati.

CLASSICO: formato da due muretti paralleli in mattoni che sorreggono la base e la griglia.

Questo tipo di barbecue può essere di qualsiasi altezza. Per sicurezza è meglio sia accostato ad una parete.

MAXI: è uguale al barbecue classico, ma ai lati vengono creati ulteriori vani per la legna, il carbone, utensili utili per la cottura, piano d’appoggio. Anche questo è meglio sia costruito
adiacente ad una parete.

Sia per il classico che il maxi, è opportuno costruire anche una cappa con relativa canna fumaria, onde evitare che in caso di vento il fumo soffochi gli invitati.

Non è bello, mentre si è in procinto di mangiare, essere avvolti da un’ondata di fumo!

Come rimuovere il calcare dal ferro da stiro

Stirare è una delle attività meno apprezzate dalle casalinghe, soprattutto in passato, quando era necessario spruzzare un po’ d’acqua manualmente, direttamente sui vestiti per poterli stirare
con maggiore facilità. (altro…)

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