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Moda donna 2015: cosa è OUT e cosa è IN

Moda 2015 Abbigliamento

Dalle sfilate alle pagine dei giornali, gli imperativi del fashion system obbligano chiunque voglia essere alla moda ad effettuare acquisti giusti e mirati. Scopriamo dunque i nuovi must di stagione, ricordando che per seguirli senza attentare alle nostre finanze potremo sempre approfittare delle vantaggiose offerte abbigliamento donna che ci riservano portali come it.fastyle.com!

Iniziamo con il primo trend e quindi con la fantasia regina dell’inverno. Parliamo dell’animalier, che farà la sua comparsa un po’ ovunque, dagli accessori ai capispalla. Le fashioniste sono avvisate: la città sta per trasformarsi in una grintosa giungla metropolitana!

Passando ai cappotti, le vie di mezzo sono accantonate a favore di modelli morbidi e lunghissimi, in tinta unita o caratterizzati da sontuosi motivi barocchi, oltre che dall’onnipresente maculato. A fare da contraltare alle lunghezze extra troviamo poi i cappotti mini dal taglio super slim, che ricordano gli anni ’60 e che come allora vedono primeggiare le fantasie e nello specifico i quadri e il tartan.

Per quanto riguarda il multicolor, via libera a maglioni ed abiti variopinti, purché le nuance vengano delimitate da decise e rigorose forme geometriche, che diano una sensazione di stabilità.
Un effetto del tutto diverso è quello generato dalle mise rock chic. Per chi impazzisce per il loro spirito trasgressivo, niente paura: anche quest’anno il total black, spezzato unicamente dalle borchie, va per la maggiore. Dunque, via libera a chiodi e pantaloni in pelle, ma mai insieme: essere ribelli va bene, ma sempre con stile!

Dalle forme sobrie e geometriche e dal total black si passa poi alla grandeur delle fantasie sovra-elaborate: il tailleur di quest’inverno bandisce giacche e pantaloni monocolore per virare verso sfarzosi tessuti broccati e stampe tappezzeria, che colonizzano perfino le borse. Non proprio un look da ufficio, ma certo un modo per non passare inosservate!

Chi poi non resiste al fascino delle frange, dovrà scegliere: o tralasciarle del tutto o esprimere fino in fondo la propria passione. Da quelle a balze che ricoprono totalmente i soprabiti in suede, conferendogli un’ allure bohémienne, a quelle extra long, che svolazzano sotto minigonne black al passo di decise guerriere metropolitane, il must è uno solo: quando la frangia c’è, è protagonista.

E l’abito da sera? Le notti sono accese da bagliori lurex e avveniristici laminati in versione argento, che caratterizzano mini dress, indossati da donne che sembrano venire dallo spazio. Un altro protagonista indiscusso delle winter nights è poi il point d’esprit, con i pizzi vedo non vedo, a velare le scollature di abiti incredibilmente sensuali.

Per i pantaloni, via libera a modelli morbidi che lasciano scoperta la caviglia, con buona pace delle irriducibili sostenitrici del look skinny!

Un altro must delle passerelle è infine lo stivale alto, anzi altissimo! Tornano i sexy cuissards, da portare sotto gonne lunghe che ne celino l’essenza, o in alternativa sotto le minigonne che li accompagnavano nei Sixties.

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10 curiosità su Spectre, il nuovo film di James Bond

spectreSono passati tre anni dall’uscita di Skyfall, il film della saga che avuto maggiore successo, che fu descritto appassionante e coinvolgente.
Spectre è, invece, il titolo del nuovo film della saga di James Bond. Il 24 esimo per la precisione.
Ha avuto un debutto spettacolare ed è stato promosso, dai critici, a pieni voti.
Nel Nord Europa e nel Regno Unito ha avuto incassi per oltre 80 milioni di dollari.
In Gran Bretagna, invece, in un giorno ha incassato più di 60 milioni di dollari.
Nei Paesi Bassi ha incassato circa 4 milioni di dollari.
In Svezia oltre 3 milioni di dollari.
Insomma, Spectre, è un successo senza paragoni.
In Italia esce, sul grande schermo, il 6 Novembre.

Vediamo di seguito le 10 curiosità su Spectre, il nuovo film di James Bond.

– 1 Inizio clamoroso.
Le scene iniziali di Spectre sono state girate in Messico nel giorno dei morti e sono stati utilizzati numerosi oggetti di scena e scheletri giganti. In questa occasione sono intervenuti oltre 100 make up artist.

– 2 Diverse location messicane.
La piazza principale è stata adoperata per girare una scena al quanto importante del film. In questa scena un elicottero perde il controllo. Altre location sono: Zocalo, The Grand Hotel e Plaza Tolsa.

– 3 007 e Neve.
Il primo film della saga di James Bond, le cui scene furono girate sulla neve, fu La morte può attendere nel 2002.
Spectre ha voluto omaggiare tale film riportando la neve nella saga.

– 4 Neve artificiale.
Sono state usate diverse centinaia di neve artificiale per ricoprire una montagna perché, queste scene nevose girate in Austria, non sono state aiutate dalle condizioni meteo.

– 5 Bond Girl.
L’attuale interprete della bond girl è Lea Seydoux che riveste i panni di Madeline Swann.
Lea ha dichiarato che, per calmarsi durante i provini, ha dovuto ricorrere alla birra.
Monica Bellucci, invece, risulta essere la più vecchia Bond Girl della saga.

– 6 A volte ritornano.
Un personaggio sparito in Skyfall ritornerà in Spectre.

– 7 Incidenti di percorso.
Durante una scena in cui si vedono lottare Daniel Craig e Dave Bautista, quest’ultimo ha subito un colpo involontario da Dave che gli ha portato alla conseguenza di un naso sanguinante.

– 8 La Bond Machine.
E’ stata costruita un’auto esclusivamente per questo film. Un’ Aston Martin DB 10.

– 9 Lettere.
Prima di girare una scena notturna sul Tamigi, dove si vede un’elicottero volare a bassa quota per inseguire una barca, Emma Pill ( reaponsabile delle varie location) ha fatto spedire oltre diecimila lettere per avvisare la popolazione che si trattava di un film.

– 10 Il crimine in 007.
L’organizzazione criminale da combattere in Spectre era presente anche in altri film della stessa saga:
Agente 007 licenza di uccidere,
Dalla Russia con amore,
Agente 007 Thunderball operazione tuono,
Agente 007 Si vive solo due volte,
Agente 007 Al servizio segreto di Sua Maestà
Agente 007 Una cascata di diamanti.

Cosa mangiare per amplificare i risultati in palestra?

cibo palestraUna corretta alimentazione è indispensabile per le donne che praticano attività in palestra per permettere di sviluppare massa magra e muscoli.
L’alimentazione giusta dovrà essere varia e composta dall’assunzione di carboidrati e la giusta quantità di proteine.
Le proteine sono indispensabili per sviluppare i muscoli e la massa magra ma non occorre superare il proprio fabbisogno giornaliero che equivale a 2 grammi di proteine per ogni chilogrammo di peso corporeo.

La dieta che dovranno seguire le donne che frequentano la palestra deve sempre prevedere almeno tre pasti a base di pesce e legumi e non esagerare con la carne.
Assumere il giusto apporto di grassi saturi aiuta nel raggiungere l’obbiettivo preposto.
Anche i carboidrati hanno un ruolo fondamentale per raggiungere lo scopo.
Essi apportano la giusta quantità di energia indispensabile per affrontare gli allenamenti e mantengono l’equilibrio ormonale.
I carboidrati utili in tali diete sono maggiormente contenuti nella pasta, nel riso, nei legumi e nei cereali.
Gli alimenti che occorrerà assumere in quantità ridotte sono tutti quelli che contengono zuccheri semplici come i dolci, le marmellate e il miele.

La dieta che dovrà avere una donna di media statura che pratica attività in palestra come il body building sarà composta da tre pasti principali e tre spuntini, in modo tale da rifornire costantemente l’organismo di tutti quei nutrienti di cui ha bisogno e impedendo l’espulsione delle proteine.

Ad ogni pasto dovranno essere inserite le proteine sotto forma di carne magra, latte magro, pesce, uova e yogurt magro.
Lo spuntino e il pasto principale che seguono l’allenamento dovranno essere ad alto contenuto proteico per sostituire le proteine perse durante la seduta di allenamento.

Riassumendo:
L’alimentazione corretta per le donne che fanno attività fisica in palestra è influenzata da vari fattori:
– Caratteristiche fisiche della persona.
– Il suo stato di allenamento.
– Obiettivo che si vuole raggiungere.
– Modalità di allenamento.
– Quantità di allenamento settimanali.
Dunque una donna giovane che fa un’intensa attività di allenamento in palestra e che il suo scopo principale è di aumentare la propria massa muscolare dovrà avere un tipo di alimentazione differente da quello che avrà una donna di mezza età che frequenta la palestra solo per tenersi in forma.

Di seguito un esempio di dieta che dovrà avere una giovane donna di media statura che fa un’intensa attività fisica di allenamento e che vuole accrescere la propria massa muscolare.

Colazione.
Il primo pasto principale della giornata dovrà contenere i seguenti alimenti:
– 60 grammi di cereali integrali
– 10 grammi di crema spalmabile agli arachidi ( sostituibile con 4-5 noci)
– 4 uova ( sostituibili con proteine in polvere)
– 1 agrume a scelta tra: pompelmo, arancia o limone

Spuntino di metà mattina.
Il primo spuntino quotidiano dovrà essere costituito da un frutto di stagione.

Pranzo.
– 60 grammi di riso oppure 50 grammi di pasta
– 150 grammi di carne magra
– Una porzione di verdure condita con un cucchiaio di olio di oliva.

Spuntino pomeridiano.
– Un vasetto di yogurt magro
– Qualche noce.

Cena.
– 200/300 grammi di pesce
– 50 grammi di pane integrale oppure patate lessate
– 1 porzione di verdure condite con un cucchiaio di olio d’oliva

Spuntino serale.
Per lo spuntino serale assumere un frutto fresco di stagione.

10 curiosità sui 70 anni di ONU

ONUQuest’anno, le Nazioni Unite (ONU) hanno compiuto 70 anni. Questa organizzazione nacque nell’aprile del 1945, ma venne ufficializzata esattamente il 24 ottobre dello stesso anno. Quel giorno entrò in vigore lo “Statuto delle Nazioni Unite” e da quel momento fu un susseguirsi di idee e decisioni. Attualmente, l’ONU è ovunque. Le sue sedi e le agenzie sono in ogni parte del pianeta. Il quartier generale delle Nazioni Unite è a Manhattan, sulla First Avenue. L’edificio non passa inosservato e, infatti, è conosciuto come il “Palazzo di Vetro”. Ma quante altre cose conoscete su questa organizzazione? Ecco 10 curiosità che apprezzeranno tutti coloro che vengono incuriositi da questo mondo, ma anche tutti i giovani che desiderano entrarne a far parte e che vogliono prendere una laurea relazioni internazionali.

1.Durante gli incontri all’ONU succedono anche cose molto strane e divertenti agli occhi esterni. Una di queste è immortalata in una fotografia: Chruščёv che sbatte la sua scarpa sopra il tavolo. Questo accadde nel 1960: Chruščёv non era d’accordo con un delegato dello Stato delle Filippine e con la scarpa protestò.

2.Il Palazzo di Vetro costò molto e una parte di esso fu pagata grazie a John D. Rockefeller Jr, che donò ben 8,5 milioni di dollari. Inoltre, la proprietà sulla quale è stato costruito il palazzo non è americana, ma è compresa in un regime di extraterritorialità.

3.Nella storia delle Nazioni Unite, solo uno Stato si è escluso dall’organizzazione: l’Indonesia. Questo accadde nel 1965, ma l’anno seguente rientrò.

4.Un’altra delle cose che coloro che vogliono conseguire una laurea relazioni internazionali vorrebbero sapere è questa: un diplomatico indiano di nome Krishna Menon detiene il record per aver parlato più a lungo durante un incontro all’ONU. Era il 1957 e l’uomo parlò per circa otto ore, difendendo il suo Paese in un dibattito riguardante il Kashmir. Dopo le otto ore, il diplomatico collassò. Tuttavia, non si arrese e, non appena si sentì meglio, continuò a parlare mentre un dottore gli teneva sotto controllo la pressione.

5.In un incontro del 1987, venne fatto un simpatico paragone. Daniel Ortega, che a quell’epoca era il presidente del Nicaragua, disse che Reagan si comportava come Rambo. Il risultato? Gli americani uscirono dalla stanze e non riuscirono a ripristinare dei buoni rapporti con lo Stato di Ortega.

6.Tutti coloro che stanno seguendo un corso di laurea relazioni internazionali conoscono Arafat. Nel 1974, quest’uomo era il leader dell’ “Organizzazione per la Liberazione della Palestina” (non governativa). L’ONU gli permise di partecipare ad un incontro. Fece un discorso molto interessante che, probabilmente, influenzò l’ONU che, l’anno seguente al suo discorso, mise in atto una risoluzione che venne revocata solo nel 1991.

7.Un’altra curiosità da conoscere, soprattutto se si desidera conseguire una laurea relazioni internazionali, è che nel 2006 ci fu un altro paragone non apprezzato: Chavez mise Bush e il diavolo sullo stesso piano. Le parole del presidente del Venezuela furono: “Il diavolo è venuto qui ieri. Proprio qui. E si sente ancora puzza di zolfo”.

8.Tre anni dopo (2009) Gheddafi disse che il “Consiglio di Sicurezza” delle Nazioni Unite era il “Consiglio del Terrore”. Questo rimase nella storia, ma nella memoria resta anche il fatto che Gheddafi cercava un posto per montare la sua tenda… Alla fine, lo accolse Donald Trump nella sua proprietà.

9.Sempre nel 2009 l’interprete del leader libico Gheddafi si sentì male ed ebbe uno svenimento dopo oltre un’ora di interazione e traduzione.

10.Come pubblicato su The Guardian, tra il 2012 e il 2013 sono stati chiamati 4mila stagisti circa, per lavorare gratuitamente negli uffici delle Nazioni Unite. Questo generò una protesta davanti al quartier generale dell’organizzazione.

Riforma pubblica amministrazione rinviata al 2016

riforme renziLa strada delle riforme
Uno degli obiettivi principali del governo Renzi è quello di avanzare nelle riforme a tutti i livelli.
C’è ancora però da discutere quella che fa riferimento alla Pubblica Amministrazione che subirà importanti cambiamenti. Approvata ad agosto del 2015, la cosiddetta “legge Madia” dovrebbe essere discussa tra gennaio e febbraio 2016 ed è ormai chiaro che, in base a tale riforma, saranno richiesti manager pubblici di alto livello, con competenze specifiche e capacità dirigenziali.

Le novità nella Pubblica Amministrazione
Ci sono 20 decreti attuativi che sono in attesa di essere discussi e approvati alla Camera per vedere il nuovo volto degli enti pubblici.
Sono molte le novità che dovrebbero intervenire nella gestione della Pubblica Amministrazione e per gli stessi lavoratori.
Tra queste ci saranno nuove regole in base alle quali procedere ai licenziamenti tra cui anche quelle dei “furbetti del cartellino” che si assentano in modo ingiustificato.
Anche i controlli fiscali durante i periodi di malattia non saranno più compito degli ispettori delle Asl, ma passeranno all’Inps, che diventerà un vero e proprio organo di riferimento in tal senso.
Il 112 sarà il solo numero da chiamare in caso di emergenze e ci sarà anche la possibilità di lavorare da casa (il telelavoro).
Vediamo nel particolare queste e altre riforme che faciliteranno molto anche i cittadini.

L’iter per diventare dirigenti
La selezione dei dirigenti sarà basata su un concorso a cui si aggiunge un esame da superare, e il loro incarico non potrà durare più di 6 anni complessivi (4+ 2 rinnovabili), che saranno contestuali al lavoro svolto e a un riscontro positivo.
I dirigenti avranno quindi un ruolo unico sia a livello statale che per gli enti locali (regioni e comuni).
Anche loro saranno chiamati a una formazione continua e dovranno superare la fase di valutazione del loro operato.

Più flessibilità per gli impiegati
Sarà introdotto il telelavoro in sperimentazione con la fornitura di dispositivi mobili, ma anche il co-working e orari flessibili che possano darà la possibilità ai lavoratori di conciliare anche i propri impegni personali.
Saranno introdotte anche convenzioni che agevolino l’iscrizione ad asili nido e scuole per l’infanzia, per alleggerire anche il costo nel caso si abbiano bambini piccoli.

I motivi del licenziamento
Scompare definitivamente il “posto fisso” anche nella Pubblica Amministrazione.
Se un impiegato sarà soggetto a un’azione disciplinare, entro 100 giorni dovranno essere presi i provvedimenti del caso, pena la responsabilità diretta del dirigente.
Se l’azione di cui si è “macchiato” il dipendente sarà considerata incompatibile con le sue mansioni, potrà anche essere licenziato. In tal senso si inquadra anche il compito affidato all’Inps per le visite fiscali durante i giorni di malattia, stabiliti dal medico curante o da altre figure sanitarie di ospedali e pronto soccorso.

Non più segretari negli enti locali
La riforma della Pubblica Amministrazione prevede anche che la figura del segretario in ogni comune venga sostituita da quella di un dirigente, che svolgerà anche le sue e altre funzioni.
Trascorerranno però 3 anni durante i quali ci sarà una fase di “passaggio di consegne”, in cui gli stessi segretari potranno ricoprire il ruolo unico di dirigente.
Nei comuni che contano più di 100 mila abitanti si potrà nominare un direttore generale al posto del dirigente delle amministrazioni locali più piccole.

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